Il parquet è un ottimo pavimento adatto per tutti gli ambienti che tende a conferire un aspetto più caldo e vivibile. I materiali per questa creazione sono moltissimi, con caratteristiche differenti secondo il legno che viene utilizzato.

Tra questi il pino risulta uno dei migliori. Adatto sia per interni sia per esterni, soprattutto il pino termo-trattato, risulta uno dei pochissimi materiali con ecosostenibilità. Il colore di questo materiale, molto chiaro, si abbina benissimo con qualsiasi tipo d’immobile e di ambiente.

Nonostante tutto, se il colore non è di gradimento, può essere trattato e scurito maggiormente o colorato con altre tinture. Essendo un legno facile da trovare, risulta essere molto economico, tendenzialmente utilizzabile anche per il fai-da-te.

Come posare il parquet di pino?

Principalmente il parquet può essere posizionato sul pavimento con tre metodi: incollato, galleggiante o inchiodato. Il primo metodo utilizza la posa a terra di particolari colle viniliche o composte di bi componenti, che permettono il completo fissaggio del parquet di pino, evitando eventuali infiltrazioni. In questo caso la messa in posa deve essere assolutamente perfetta altrimenti, dopo qualche tempo, inizieranno a straccarsi tutti i listelli. Il metodo meno utilizzato è la chiodatura.

Questo metodo prevede l’utilizzo di listelli di legno di pino, con uno spessore di più di 20 cm. Inoltre l’applicazione deve avere una buona base fatta di altrettanto legno dove andrà ad inserirsi il chiodo. Una complessa manodopera che richiede molto tempo e, inoltre, poco economica. La più economica ed ecocompatibile è quella galleggiante, detta anche flottante.

Un metodo che si avvicina molto di più alle caratteristiche del legno di pino, poco invasivo e facile da montare. I listelli devono essere combinati tra loro attraverso un incastro, detto in maniera semplice maschio e femmina. Sotto il parquet viene inserito uno strato di materiale isolante. Questo ultimo è molto importante in quanto impedisce la risalita dell’umidità e il propagarsi di rumori.

La resistenza del parquet di pino

Come qualsiasi tipo di legno, anche il parquet risulta essere un materiale ancora vivo. Il legno di pino risente moltissimo dei cambiamenti climatici. La differenza di temperatura tra estate e inverno porta il materiale a subire notevoli cambiamenti strutturali. Quando la stanza o l’abitazione risulta poco umida, il listello di legno tende a restringersi, provocando delle fessure tra una tavoletta ed un’altra. Al contrario, con l’umidità, tende ad allargarsi, accostandosi di più con i listelli intorno.

Se però sussistono condizioni di estrema umidità, il legno tende a gonfiarsi in maniera eccessiva, fino ad alzarsi completamente dalla posa sul pavimento. Quindi, soprattutto se il legno di pino risulta avere una struttura interna molto nervosa, è bene evitare di bagnare il pavimento con stracci umidi. Inoltre, se esposto a luoghi molto illuminati, tende, con il passare del tempo, a schiarirsi leggermente. Per ovviare a questo problema, il legno deve essere trattato nel migliore dei modi, cercando di mettere strati superficiali protettivi, soprattutto se fosse da esterno.

I prezzi del parquet di pino

I prezzi variano secondo la modalità della compera. Quando la richiesta prevede dei listelli piuttosto spessi, il prezzo sale vertiginosamente. Inoltre anche il colore influisce moltissimo. Un legno di pino, dal colore naturale, costa molto meno di un listello trattato e ricolorato. A tutto questo va aggiunto il costo della posa e della rifinitura superficiale.

Spesso per il parquet di legno di pino, semplice e senza eccezionali pretese, si aggira in una fascia di prezzo compresa tra i 10/ 20 euro al metro quadro. Prezzi veramente accessibili, che riescono ad abbellire l’ambiente. Per il fai-da-te, si possono trovare prezzi molto inferiori, soprattutto per quanto riguarda la posa galleggiante. Il prezzo sale se vari il tipo di colore e la classe d’aspetto. In questo caso i prezzi si aggirano tra i 19/ 35 euro.

Come trattare il parquet di pino?

In commercio esistono moltissimi prodotti che riescono a pulire il parquet in pino, rendendolo lucido e pulito. Ma oltre a questi materiali di origine artificiale, esistono prodotti naturali che impediscono al legno di rovinarsi. Se risulta molto rovinato, si possono realizzare miscele con cera d’api, oppure con limone e miele. L’importante è passare lo straccio seguendo le venature del legno. In questo modo il prodotto penetra nutrendo tutto il legno.