Posa del parquet

Il parquet è un tipo di pavimentazione utilizzata da molte persone per un numero sempre maggiore di ambienti. Dato il suo approccio, il parquet risulta un ottimo rivestimento per pavimenti, che dona calore e dolcezza alla casa. Può essere utilizzato per ogni ambiente, anche in luoghi particolarmente umidi come bagni e cucine. Basta un minimo di accortezza per mantenere il pavimento perfetto e unico.

Verifiche prima dell’installazione del parquet

Per prima cosa bisogna precisare che per il montaggio di un parquet, qualunque sia la tecnica utilizzata, si devono studiare alcune e verificare alcune procedure, molto importanti per avere una messa in posa perfetta. Innanzi tutto, per ottimizzare il materiale, deve essere portato, all’interno dell’ambiente in cui avverrà la posa, almeno qualche giorno prima, in modo tale che si adatti alla temperatura.

Essendo un materiale vivo, risente degli sbalzi di temperatura e umidità, che portano ad un cambio strutturale. In seguito, per passare alla definitiva posa, bisogna utilizzare i listelli di più confezioni, in modo tale che la figura e il colore non sia disomogeneo. Quindi vanno verificati i listelli, il metodo da utilizzare, la conformità della stanza e i giunti che servono per dilatare i listelli.

Qual è il metodo di installazione più adatto?

La messa in posa può avvenire in tre metodi:

  • con la tecnica galleggiante o flottante
  • con la tecnica inchiodata
  • con la tecnica ad incollaggio

La scelta delle varie procedure cambia secondo alcuni fattori. Per prima cosa il parquet stesso, diverso secondo il materiale, viene steso differentemente, adattando meglio il tutto con la pavimentazione precedente.

Vanno presi in considerazione anche i listelli e la pavimentazione presente in precedenza. La posa flottante può essere utilizzata quando bisogna coprire un altro pavimento o una base in cemento armato. La posa risulta semplice ed intuitiva.

Per la posa chiodata, il discorso è ben diverso. Infatti, viene principalmente eseguita quando i listelli del parquet sono molto più spessi, inchiodandoli su una base di legno. La posa del parquet a colla viene effettuata, anche in questo caso, o su pavimenti già preesistenti o su una base in cemento.

Posa ad incollo

Il metodo dell’incollaggio

Eseguiamo qualsiasi metodo, ma, quello che consigliamo maggiormente è il metodo l’incollaggio. Assicura una posa migliore e resistente nel tempo, evitando possibili graffi causati da chiodi o da incastri. Le operazioni da svolgere sono abbastanza complicate, ecco perché sarebbe più opportuno affidarsi ad un nostro tecnico specializzato, operante a Roma, per poter avere una soluzione perfetta e precisa.

Si inizia con la pulizia del pavimento, se si dovesse notare un dislivello dello stesso, vengono stesi dei prodotti che permettono la rimozione d’eventuali difetti. Prima di iniziare a disporre i listelli, si deve controllare la perpendicolarità della stanza che, nel caso in cui non fosse perfetta, necessita di linee traccianti.

Con le spatole appropriate, solitamente dentellate, si cosparge una buona quantità di colla e si posizionano i listelli sulla superficie. Non si deve mai abbondare con la colla, ma mettere una quantità appropriata per non creare successivi problemi dopo la posa.

Con il martello di gomma vengono accostati e controllati con la livella, che impedisce eventuali distorsioni. Al bordo viene lasciato sempre un centimetro, in modo tale che il legno abbia la possibilità di dilatarsi o restringersi secondo il tempo.

Esistono colle migliori di altre?

Assolutamente si. La ditta sceglie sempre colle di qualità superiore, che non creano danni all’ambiente. Bisogna precisare che il collante per parquet deve essere abbastanza elastico, in questo modo i movimenti del parquet, dati da sbalzi termici, vengono accompagnati dalla colla che evita lo scollamento. Questo deve avvenire anche in caso di riscaldamento del pavimento stesso.

Oramai vengono installati i riscaldamenti sotto le mattonelle. Se la colla non riuscisse a reggere il cambio di temperatura, i listelli potrebbero staccarsi. Le colle possono essere mono-componenti o bi-componenti, con un’assorbenza al suono molto elevata, devono quasi risultare degli isolanti.

Inoltre le colle per parquet possono avere caratteristiche diverse a seconda del legno utilizzato o del pavimento sottostante. Esistono anche degli adesivi di nuova generazione, compatibili con l’ambiente, che svolgono la stessa funzione di un collante.

In che metodo vengono posizionati i listelli?

Per realizzare una pavimentazione originale e differente a seconda del luogo in cui viene posta, si utilizzano diverse tecniche. La più vista e conosciuta è la tecnica a spina di pesce. In questo caso i listelli vengono posti con un’angolazione di 45°.

La tecnica a mosaico, invece, permette di creare dei quadrati, la tecnica a corrente, si realizza posizionando i listelli uno di seguito all’altro.

La tecnica a fascia bindello, un po’ più complicata, realizza dei veri e propri disegni. E infine la tecnica a cassero regolare, in cui vengono realizzate forme posizionando i listelli uno di seguito all’altro.

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